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martedì 18 giugno 2013

Un enorme bolide infuocato solca i cieli dell'Italia

Un enorme bolide infuocato ha attraversato i cieli dell’Italia il 17 giugno 2013. il fenomeno è stato visibilissimo ed ha lasciato una lunga scia di colorazione rossa e arancione. Questi bolidi possono assumere varie colorazioni: dal bianco al rosso, dal verde all’arancione passando, appunto, per il giallo. In alcune circostanze possono addirittura esplodere, dando vita a lampi di luce spettacolari (denominati flare) e/o cambiare colorazione, originando uno spettacolo memorabile per i fortunati osservatori.Ha solcato l’Italia dalla Basilicata al Lazio.
Una lunga brillante scia che ha illuminato il cielo notturno. Una palla di fuoco osservata da molti.  Bruciano generalmente ad una quota di 80 Km nella nostra Ionosfera e quando assumono una luminosità molto elevata si definiscono “bolidi”, un termine utilizzato comunemente dagli appassionati ma non accettato dalla comunità scientifica, la quale non classifica questi oggetti a seconda della loro luminosità. Dopo essersi spaccato in due, la luce è andata via via diminuendo, fino a scomparire del tutto”. 
«Le meteoriti sono dell’ordine di qualche millimetro, polvere, granelli -spiega il planetologo Inaf Alberto Cellino dell’Osservatorio astrofisico di Torino-, mentre i bolidi possono avere una massa tra i 10 e i 100 chilogrammi e non sono poi un fenomeno così raro».Capita spesso che la non conoscenza di fenomeni celesti spinga molti a ritenere che dietro il passaggio di una semplice meteora ci sia qualche cosa di sopranaturale.
Ma quali sono le cause che molto probabilmente hanno causato questo fenomeno? L’evento astronomico non è assolutamente raro, anzi: si tratta di un meteorite entrato a contatto con l’atmosfera e, con ogni probabilità, si è dissolto in migliaia di piccoli detriti una volta che sono avvenuti gli avvistamenti.Madesimo. La scia rossa risale a poche notti fa. Molti i testimoni.

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