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venerdì 14 giugno 2013

Qualcosa di bellissimo succede in Turchia

Leggete con attenzione, per favore, questo resoconto dalla Turchia. Sono gli stessi abitanti a parlare, descrivendo quello che succede.

Quello che i media occidentali non descrivono perché è completamente fuori dal “frame” l’intelaiatura che viene usata dai media di sistema per presentare i fatti.
Quello che succede davvero nel cuore della popolazione non è previsto dagli schemi consueti, e non è raccontato dai telegiornali.
Ma fate attenzione alle ultime frasi che abbiamo evidenziato e capirete che siamo ad uno snodo storico cruciale.

Assieme a questo toccante resoconto abbiamo inserito una importante lettera del prof. Paolo Biagi, docente all’Università Cà Foscari a Venezia, diretta al Direttore Generale dei Beni Museali presso il Ministero della Cultura e Turismo della Turchia.
In questa lettera si esorta a preservare lo spazio del Gezi Park a Taksim come esempio civico di monumento moderno. Proprio in questi momenti di scontro la voce di chi ricorda la bellezza e l’importanza di quanto l’uomo ha costruito, mettendo a frutto la sua capacità, la sua cultura, il suo impegno, è decisiva perché la distruzione, morale e materiale, possa trovare un argine.
Siamo convinti che nel fondo dell’animo umano, sia in quello degli oppressori che degli oppressi, rimanga sempre uno spazio, un terreno comune per rendere possibile un dialogo, un confronto costruttivo, che prenda spunto dal dramma per edificare le fondamenta di un salto evolutivo per tutta l’umanita, che diventa sempre più inevitabile ogni giorno che passa.
Jervé

Cari amici… voglio ringraziarvi più di tutto per il supporto e il conforto.
Noi siamo un po’ più di 80 milioni di cittadini qui nella repubblica della Turchia… e qualcosa di meraviglioso sta succedendo qui.
In milioni non hanno dormito nelle trascorse 36 ore; noi siamo nelle strade. Grandi e piccole città, i quartieri sono pieni di persone che sanno come verranno trattate. Giovani e anziani, professori, attori, scrittori, lavoratori, tutti sanno che saranno picchiati brutalmente, bombardati con gas lacrimogeni e con l’agente arancio. Questo non è abbastanza per fermarci dall’aiutare chi ha bisogno.
Non era pianificato, noi non l’avevamo organizzato. Noi eravamo tutti seduti nelle nostre stanze guardando Halk TV e leggendo su Twitter cosa veniva fatto a dei pacifici manifestanti.
Nessuno di noi ci ha pensato troppo, abbiamo messo le scarpe e siamo corsi fuori per aiutare. Neanche in molti anni da studente avevo preso parte ad una manifestazione. Ma questo è stato così naturale e spontaneo che non pensi più alla tua sicurezza. E’ così strana quest’esperienza… TUTTI SONO UNO…
Cari amici, me e molti milioni di persone sono qui e ora posso dirvi che la sensazione è assolutamente magnifica… Il POTERE e l’UNICITÀ’… ed è tutto così semplice e così veloce… solo quando sei stato risvegliato, realizzi, che il potere è sempre stato lì e che l’avevamo semplicemente dimenticato…
SVEGLIATEVI… ciò che sta succedendo oggi qui, accadrà domani nel vostro paese, il gioco è lo stesso… ciò che mi sta affascinando e sconcertando è il potere che abbiamo – il loro sistema è così facile da buttare giù come una casa di carte da gioco quando ne levi solo una.
In Amore



To:
General Director of Cultural Property and Museums, Turkish Ministry of Culture and Tourism
PRESERVE TAKSIM GEZI PARK AS A MODERN CIVIC LANDMARK AND MONUMENT
As it was explained in the former applications of DOCOMOMO Turkey National Working Party to the Regional Commission on Conservation of Cultural Property in charge of the Taksim – Beyoğlu area, Gezi Park needs to be evaluated as a cultural and public urban landscape whose designer is known. It is a cultural property in its own right according to international principles of architectural preservation because it has acquired the status of a historic document and a prominent landmark in urban memory. The project proposed for the same area does not consider the cultural and historic heritage values of the park. The approach of Istanbul Metropolitan Municipality toward this Modern monument disregards the views of the urban population who are the owners and wielders of urban memory and the objections and ideas proposed by the specialists in the field of architectural and urban history and preservation.
The violent retribution of the police forces against the peaceful protesters camping in the park against the intervention of the municipality began with the removal of the trees along the park’s edge on the early morning hours of May 28. I am concerned about these interventions which endanger the safety of the urban population and threatens the integrity of this Modern cultural landscape. I condemn these interventions and invite the concerned authorities to immediately began acting according to democratic processes and international architectural preservation, urban planning and administration principles.
Sincerely,
Prof. Paolo Biagi
Ca’ Foscari University, Venice


Ringraziamo il prof. Paolo Biagi per l’iniziativa che volentieri sosteniamo e diffondiamo.
Vi preghiamo pertanto di fare vostro questo appello, copiare incollare e co-firmare con il vostro nome le lettera ed indirizzarla alla Facoltà di Architettura dell’Università di Istambul al seguente link:

docomomo_turkey@yahoo.com


Fonte di questa pagina: http://www.iconicon.it/blog/2013/06/qualcosa-di-bellissimo-succede-turchia/ 
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