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sabato 6 luglio 2013

Israele, in parlamento con una pistola 3D

Un giornalista ha eluso i controlli avvicinandosi a Netanyahu.


Una pistola stampata in 3D a due passi da Benyamin Netanyahu.L'obiettivo era quello di testare i sistemi di sicurezza e il risultato sembra sia stato centrato in pieno, anche se in negativo: un giornalista israeliano - Paese dove i controlli sono particolarmente severi - è riuscito a superare le ispezioni riuscendo a far entrare nella Knesset (il parlamento) una pistola in plastica, riprodotta con una stampante 3D.
CONTROLLI SUPERATI. Il cronista si è piazzato proprio a poca distanza dal premier che stava parlando. Una sfida, insomma  - permessa dalla tecnologia di ultima generazione - ai sistemi di difesa propri di ogni Stato. La trasmissione a cui si deve il servizio si chiama Tzinor layla (Linea Notte) di Canale 10 e il video trasmesso dall'emittente mostra il reporter Ori Even che, passati i controlli (compreso un magnetometro), si siede con in mano la pistola di plastica a poca distanza dal primo ministro.

venerdì 21 giugno 2013

Onu: Israele ha torturato migliaia di bambini palestinesi!

isr

Le accuse dello Human Rights Group delle Nazioni Unite ai danni delle milizie israeliane sarebbero gravissime: abusi sessuali, tortura e maltrattamenti ai danni di minori palestinesi. Ai bambini, secondo il documento reso noto giovedì, durante i raid notturni venivano spesso legati i polsi in modo estremamente doloroso e, gli stessi, venivano poi trasferiti in centri di detenzione  senza darne comunicazione ai genitori.

giovedì 20 giugno 2013

Una liberta' sotto sorveglianza elettronica

La nostra libertà è perennemente sotto alta sorveglianza elettronica. Le tecnologie informatiche hanno permesso di aumentare ciò che gli specialisti chiamano la nostra "tracciabilità". Le nostre attività, conversazioni, gusti e centri d'interesse lasciano delle tracce nei numerosi sistemi informatici che gestiscono il nostro quotidiano.
Tutti questi dati vengono compilati, centralizzati e memorizzati da organizzazioni pubbliche o private che possono riconoscere ad ogni istante il "profilo" di ogni individuo.

Dati informatici, telefoni cellulari, internet, associazione della carta di credito al codice barra, rete Echelon, ecco i mezzi con i quali la nostra libertà è diventata molto controllata... 

BILDERBERG 2013. LE PRESUNTE NOVITÀ, CHI HA PARTECIPATO E DI COSA SI È DISCUSSO

Di Domenico Moro in esclusiva per blog.alibertieditore.it
L’ultimo incontro annuale del Bilderberg si è tenuto tra il 6 ed il 9 giugno 2013 in un hotel di lusso della campagna inglese circondato, come di consueto, da un cordone protettivo di polizia. Eppure, quest’anno il Gruppo Bilderberg, su sollecitazione del premier britannico Cameron, anch’egli tra gli invitati, aveva
David Cameron, primo Ministro Britannico
promesso una maggiore trasparenza, predisponendo un ufficio stampa per i giornalisti. Una mossa che, nelle intenzioni degli organizzatori, avrebbe dovuto contrastare le accuse, sempre più frequenti, di manipolazione delle politiche nazionali e mondiali da parte del Bilderberg. Da parte di alcuni mass media si è persino presentata come una novità la pubblicazione dell’elenco degli invitati e delle tematiche dei dibattiti sul sito dell’organizzazione, quando, invece, è da diverso tempo che queste informazioni vengono rese pubbliche. Al contrario e come sempre, l’essenziale, cioè i contenuti e le conclusioni delle discussioni, continua ad essere coperto dal più stretto riserbo. Rimane, dunque, il problema politico fondamentale ovvero la mancanza di trasparenza relativa non ad una semplice cena d’affari, ma ad un incontro ai massimi livelli, tra esponenti del potere economico e del potere politico, organizzato per discutere di aspetti fondamentali per la vita di centinaia di milioni di cittadini europei e americani. Soprattutto, la partecipazione di politici eletti e di funzionari statali ad un evento simile solleva molti interrogativi sulla indebita commistione tra pubblico e privato e non depone certo a favore di un corretto, e soprattutto socialmente neutrale, funzionamento della democrazia politica e dello Stato in Occidente.
Ma vediamo chi sono e di cosa hanno discusso i partecipanti all’incontro dell’Hertfordshire. Come sempre a partecipare sono solamente personalità provenienti dagli Usa, dal Canada e dall’Europa Occidentale. Quest’anno, a parte il ministro delle finanze polacco Jacek Rostowsky, che, però, è britannico per nascita ed educazione, non si sono verificate neppure le timide aperture a businessmen, intellettuali e politici dell’Est europeo, specialmente russi, della Cina o di altre regioni, che si erano verificate nel 2010-2012. Tranne poche eccezioni, i partecipanti vengono da Paesi che appartengono alla Nato. Il che è coerente con il carattere fortemente “atlantico” del Gruppo Bilderberg, basato sull’alleanza politico-economica-militare tra Usa ed Europa Occidentale. In questo senso va spiegata la presenza nel Bilderberg della non europea ed islamica

mercoledì 19 giugno 2013

Mari d'Italia: teatro di guerra!


Altro che vacanze al sole, tranquillità in spiaggia e cocomeri in fresco. Una terra in mezzo al Mare Mediterraneo usata dagli alleati – ossia padroni – peggio di una portaerei. In attesa di una catastrofe, ecco il bollettino bellico del mese di giugno dell’anno di grazia corrente. Alcuni esempi a caso, tra i tanti, senza contare gli eventi segreti.

lunedì 17 giugno 2013

Siria: l'Iran invia 4000 soldati a supporto di Assad

Siria. L'Iran svela le carte e invia 4000 soldati ad AssadFonti di sicurezza iraniane hanno ammesso di star inviando in siria 4000 uomini per combattere a fianco dei lealisti di Assad.

16 giugno 2013- Mentre la situazione in Siria si fa sempre più tesa, con i ribelli e i lealisti che continuano a fronteggiarsi e uccidersi, appoggiati rispettivamente dagli Usa e dalla Russia, interviene anche l'Iran.

domenica 16 giugno 2013

LA MASSONERIA EBRAICA: IL B’NAI B’RITH




Esiste una speciale Fratellanza Massonica riservata esclusivamente a elementi ebraica: l’Ordine del B’nai B’rith talvolta trascritto anche come “Beni Berith” che in ebraico significa “Figli dell’Alleanza“. Ovviamente per Alleanza si intende quella contratta con il Dio Unico dal capostipite Abramo e sempre rinnovata dalla sua discendenza da Isacco a Giacobbe fino al patto stipulato da Mosè sul Monte Sinai. Secondo l’ideologia sionista i benefici di questa alleanza sono una esclusiva ebraica. Gli uomini delle altre razze – come abbiamo potuto vedere nei capitoli precedenti – sono escluse dal patto. Alla massoneria ebraica del B’nai B’rith difatti sono interdetti gli accessi a tutti i non ebrei, mentre sono aperte le porte anche a quei Figli dell’Alleanza convertiti al cristianesimo o all’Islam per mere esigenze speculative. L’ordine del B’nai B’rith è un’organizzazione ermetica, chiusa, assolutamente inaccessibile ai comuni mortali, rappresenta una Super Massoneria con diritto di veto e influenza sulle altre Massonerie. Il fatto stesso che, come scrive Emmanuel Ratier nel suo importante “Misteri e Segreti del B’nai B’rith” – “alla bibliothèque nationale non si trova alcunchè riguardo al B’nai B’rith salvo un modesto opuscolo in lingua ebraica, uno in tedesco datato 1932, un altro in inglese ed un quarto di un antisemitismo estremista“.

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