Tutto parte dalla Cina, con questo ragazzo che si prende il peso delle sue dichiarazioni. Edward Snowden ha svelato al mondo i piani segreti di spionaggio della National Security Agency americana, non una cosa che finisce in dichiarazioni di scuse…
“A dispetto dei tecnocrati, dei finanzieri, dei politici. Basta una persona per bloccare l’intero meccanismo planetario delle oligarchie dinastiche che ci controllano. Se poi la persona trova anche degli alleati, allora vuol dire che possiamo tirar per aria il cappello, perchè significa che siamo vicini a una potenziale svolta epocale..”
di Sergio Di Cori Modigliani
“Parliamo di geo-politica che è meglio va, se non altro ci divertiamo. E’ molto probabile, per non dire quasi certo, che in questo momento Dan Brown, insieme agli inossidabili quattro Grandi Vecchi, da John Le Carrè a Frederick Forsyth, da Ken Follet a Tom Clancy, si stiano letteralmente mangiando i gomiti per non averla pensata loro, la splendida sceneggiatura del caso Snowden. E’ altresì molto probabile, per non dire quasi certo, che in questo momento i loro rispettivi agenti letterari stiano trattando con le più grosse case editrici al mondo l’anticipo per un succoso romanzo sulla vicenda. I nomi menzionati – i cultori e i fans del genere spy-thriller sanno di chi sto parlando – sono senz’altro consapevoli che si tratta della madre di tutte le storie. E’ il sogno di ogni scrittore di thriller internazionali, una storia come questa. E’ perfetta. Non manca nessun ingrediente. Compresa l’ambiguità nel non sapere se sia vera o meno. Esistono, infatti, soltanto due possibilità: o è vera o è costruita.